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giovedì 7 aprile 2011

La settimana della cultura e i colori del mondo




Musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali aperti gratuitamente, oltre 2.500 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti in tutti gli angoli del Belpaese: è la Settimana della Cultura (dal 9 al 17 aprile). Evento ormai giunto alla sua tredicesima edizione e promossa dal Ministero dei Beni Culturali, la manifestazione è una festa per scoprire le meraviglie del patrimonio artistico e culturale italiano. Per maggiori informazioni: http://www.beniculturali.it IN EVIDENZA: Continua a Roma al Palazzo delle Esposizioni la mostra di National Geographic "I colori del mondo", un viaggio fotografico che vuole raccontare la vita sulla Terra attraverso i colori. Guarda le fotogallerie: I colori del mondo: generale - bianco - rosso - verde e il programma delle proiezioni dei documentari di National Geographic Channel I colori del mondo 12 febbraio-1 maggio 2011 Palazzo delle Esposizioni, Roma La mostra, a cura di Guglielmo Pepe, è al piano zero del Palazzo delle Esposizioni (con accesso da via Milano). L’ingresso è gratuito. Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 10 alle 20; venerdì e sabato, dalle 10 alle 22.30. Lunedì: chiuso Per maggiori informazioni: http://www.palazzoesposizioni.it MOSTRE AL VIA: Torino. La città che cambia 9 aprile – 9 ottobre 2011 L'esposizione, ideata e realizzata in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si propone di offrire ai visitatori uno spazio di riflessione sull’evoluzione di Torino e sui suoi abitanti, prendendo spunto dalle immagini esposte. Trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato gli ultimi anni del XIX secolo e il Novecento, portando la prima capitale ad essere “città-fabbrica”, centro industriale, destinazione di ingenti flussi migratori. Per maggiori informazioni: http://borgomedievaletorino.it Fernanda Pivano - Viaggi, cose, persone 6 aprile – 18 luglio 2011 Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Milano Dal 6 aprile al 18 luglio, giorno del suo compleanno la Galleria Gruppo Credito Valtellinese ricorda Fernanda Pivano, giornalista, saggista e traduttrice, tra le vere protagoniste del Novecento, per sessant'anni ponte culturale tra Italia e Stati Uniti. La mostra si compone di: immagini fotografiche, dattiloscritti e testi autografi di grandi scrittori che la Pivano ha aiutato ad esportare e far conoscere nel Belpaese. Per maggiori informazioni: http://www.creval.it 100 capolavori dello Stadel Musem di Francoforte 1 aprile al 17 luglio 2011 Palazzo delle Esposizioni, Roma La mostra rappresenta la prima occasione per una presentazione in Italia delle collezioni del celebre museo di Francoforte, una delle più ricche e prestigiose raccolte europee d'arte antica e moderna, fondata nel 1815 dal mercante e banchiere Johann Friederich Städel. Articolata in sette scansioni stilistico-cronologiche da distribuire nelle sette gallerie ai lati della monumentale Rotonda di Palazzo delle Esposizioni, la mostra presenterà, tra gli altri, capolavori di Tischbein, Koch, Corot, Monet, Degas, Renoir, Van Gogh, Cézanne, Böcklin, Feuerbach, fino a Moreau, Redon, Hodler, Munch, Beckmann, Ernst, Klee, Picasso. Per maggiori informazioni: http://www.palazzoesposizioni.it My Broken World 14 aprile - 7 maggio 2011 Mandeep Photography - Roma A trent’anni di distanza dall’evento che ha segnato un “prima” e un “dopo” nella storia del Sud Italia, due fotografe (Francesca Cao e Michela Palermo) hanno incrociato i loro sguardi e le loro rotte in questa terra spezzata, per raccontare il susseguirsi delle stagioni, i colori che cambiano, la vita che si ostina, la fatica quotidiana di quelli per cui il terremoto non è mai finito. Per maggiori informazioni: http://www.mandeep.it/ MOSTRE ANCORA IN CORSO: Il mondo che non vedo 24 marzo 2011 – 23 aprile 2011 Galleria Glauco Cavaciuti – Milano Un'esposzione del pittore e fotografo romano Fabiano Parisi, che è anche un viaggio all'interno di fabbriche abbandonate, teatri chiusi, chiese abbandonate, alla scoperta del loro intimo fascino. Una serie di omposizioni rigorosamente composte in modo da creare in chi le osserva un senso di meraviglia in grado di trasformare la rovina e la desolazione in elementi dotati di una misteriosa bellezza. Per maggiori informazioni: http://www.glaucocavaciuti.com Bert Stern - Cursum perficio (omaggio a Marilyn) 16 Marzo - 30 Aprile 2011 Galleria d'arte Barbara Frigerio – Milano "Cursum Perficio ("Il mio viaggio è finito"): iscrizione profetica, posta su di una mattonella situata sulla soglia d'ingresso della casa di Brentwood che fu l'ultima dimora di Marilyn Monroe, dove venne trovata priva di vita nell'agosto del 1962. A celebrare questa donna–icona, a quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa, una mostra alla Barbara Frigerio Contemporary Art propone una serie di scatti tra i più belli di Bert Stern, realizzati in quella che è passata alla storia come "l'ultima seduta" , avvenuta solo sei settimane prima della morte della diva. Per maggiori informazioni: http://www.barbarafrigeriogallery.it/page/18 Inquadrare il moderno. Architettura e fotografia in Italia 1926-1965 24 marzo – 22 maggio 2011 Con oltre 100 foto d’epoca provenienti dalle raccolte del RIBA e curata dalla British Architectural Library Photographs Collection, la mostra indaga sul modo in cui la fotografia ha documentato e influenzato lo sviluppo dell’architettura italiana, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Venti, nel periodo del Movimento Moderno, quando le due discipline attivarono uno scambio reciproco di influenze senza precedenti. Per maggiori informazioni: http://www.fondazionemaxxi.it/it/schede/inquadrare-il-moderno Zingari. Il presente eroico 1- 26 aprile 2011 Sala Santa Rita - Roma La mostra, patrocinata dall'Ambasciata del Belgio e dall'Academia Belgica, costituisce un raro contributo fotografico in grado di rappresentare la cultura Rom negli anni '30. Le 24 foto in bianco e nero esposte, realizzate all'epoca da Jan Yoors (Archivio Yoors, New York) sono la documentazione visiva della vita passata dall'artista con un gruppo di Rom Lovara viaggiando, a partire dagli anni '30, attraverso l'Europa occidentale e orientale Per maggiori informazioni: http://www.culturaroma.it Anni Sessanta- Settanta. Il corpo come linguaggio 26 marzo – 11 settembre 2011 Cinisello Balsamo, Museo di Fotografia Contemporanea Negli anni della liberazione sessuale e della contestazione il mondo dell'arte volge la sua attenzione al tema del corpo. Un'attenzione viva e con un potenziale innovativo dirompente, anche a livello fotografico.La mostra si propone come una sorta di ricognizione su un periodo storico segnato dalla nascita delle controculture e dalla creazione di nuovi linguaggi. In mostra fotografie di Gabriele Basilico, David Bailey, Gunter Brus, Maurizio Buscarino, Eugenio Carmi, Carla Cerati, Paolo Gioli, Guido Guidi, Les Krims, Paola Mattioli, Floris Neususs, Christian Vogt scelte dalle collezioni del Museo. Per maggiori informazioni: http://www.mufoco.org/fotografia/index.html?document=mostre

martedì 2 novembre 2010

Ultime da New York e Miami



Sede O.N.U. - 1.8 Miliardi di dollari per il restauro

Dal 1952, anno in cui e’ stata completata la sede dell’ONU, non sono mai stati eseguiti lavori di manutenzione sui famosi edifici di Le Corbusier, Oscar Niemayer e Wallace Harrison . Ora, a tutto il complesso, che sorge tra la First Avenue e L’East River, sara’ rifatto il trucco rispettando pienamente e mettendo in risalto l’originale carattere modernista e introducendo nuova tecnologia e una nuova distribuzione interna negli uffci. Il palazzo di vetro perdera’ il suo inconfondibile colore verdino, derivato da una pellicola colorata aggiunta ai vetri per diminuire l’effetto del riverbero della luce, quando i pannelli saranno sostituiti con vetro camera, e dai 2400 uffici originali si ricaveranno 500 spazi “aperti” piu’ flessibili e adatti a riunioni improvvisate. L’edificio che ospita l’Assemblea Generale subira’ il rifacimento del tetto che ha parecchie infiltrazioni d’acqua. Lo stile originale verra’ mantenuto anche nell’arredamento rigorosamente anni cinquanta, con uso di! formica e vinile, anche se ai posacenere a fianco degli ascensori verrano sostituiti vasi di fiori e quelli inseriti nei tavoli riunioni saranno usati per installazione di apparecchi elettronici. Alla spesa parteciperanno tutti i 192 paesi membri, triplicati rispetto al 1946, e i 5000 addetti verranno temporaneamente ricollocati in uffici limitrofi. I lavori verrano terminati nel 2015.

NOMAD, quartiere riscoperto di Mid-Town Manhattan


Il nome e' l'abbreviazione di "North of Madison" , la zona quella delimitata da Madison Square Park e la 30 sima strada, tra la Quinta Ave e Lexington. Un tempo zona poco nota se non per i grandi negozi di tappeti e antiquariato, adesso sta vivendo un periodo di boom grazie al rinnovamento del parco nel 2001 e alla formazione di una non profit, Madison Square Conservancy, tra le piu' ricche della citta' che si occupa di tenere vivo il parco con eventi aritistici e culturali diversi di mese in mese. Ne sono seguiti l'apertura di Eataly, un supermercato di lusso di leccornie italiane, che ha fatto da punto di attrazione e ritrovo per tutto il quartiere, il nuovo Ace Hotel che ha soppiantato il vecchio Breslin hotel sulla 29sima strada e Broadway, e l'inaugurazone il mese scorso del Gansevoort Hotel su Park Ave e la 29sima (alto 20 piani, 250 camere, piscina riscaldata sul tetto e parecchi bar e ristoranti). Dal 2006 sono stati venduti a NoMad circa 1000 appartamenti e il prezz! o al piede quadro, vista l'alta richiesta, e' oggi salito del 20%. Gli esperti immobiliari sostengono che NoMad sara' tra qualche hanno il nuovo Meatpacking district, cioe' il nuovo quartiere "in" dove tutti quelli che contano, o vogliono contare, vorranno abitare o almeno andare a cena.

New Symphony di Gehry pronta a South Beach

Nel cuore di South Beach, il quartiere storico di Miami, aprira’ le porte il nuovo teatro musicale della World Symphony grazie all’ingegno di Frank Gehry e il fondatore e direttore artistico Michael Tilson Thomas, L’atrio , alto venticinque metri, e’ illuminato da luce naturale dando un tono di fresschezza immediate all’ambiente, la sala concerti, che puo’ ospitare 757 persone, e’ cicondata da “vele” capaci di assorbire o rimbalzare il suono e sulle quali e’ possible proiettare immagini, video e giochi di luci, trasmettendo vitalita’ e intimita’ allo stesso tempo. Inoltre il palco e la zona spettatori possono essere intercambiabili e trasformabili in sala tutta posti a sedere o tutto palcoscenico o una via di mezzo, a seconda delle esigenze degli spettacoli. Sono presenti stanze di prova per lezioni individuali, sale di registrazione e una biblioteca musicale. Sul tetto a terrazza, da un giardino che sembra un’oasis , e’ possiblie seguire i concerti proiettati su una parete ! esterna.



Japan Fashion Show al F.I.T. di New York

Sino all’8 gennaio 2011 il Museo del Fashion Institute of Technology (27ma strada tra la 7 & 8 avenue) espone: “Japan Fashion Now”, un’ esplorazione della moda contemporanea giapponese, dall’alta moda, allo street style, all’uomo. Una galleria introduttiva rende omaggio ai grandi nomi: Yohji Yamamoto, Rei Kawakubo di Commes des Garcons, Kenzo, Hanae Mori e Kansai Yamamoto, stilisti che a partire dagli anni ’80 hanno irrimediabilmente trasformato il mondo della moda, rivoluzionandolo. Questi stlisti “ribelli” introdussero nelle passerelle parigine una nuova relazione tra corpo e indumento, un nuovo atteggiamento verso la bellezza dell’imperfezione definendo cosi’ un nuovo concetto di moda. Le loro tecniche hanno sfidato le nozioni occidentali di bellezza ed hanno ridefinito le nozioni di moda precedentemente stabilite. Le classiche silhouettes “strette” della cultura occidentale sono state sostituiteda nuove figure, piu' fluide. Gia’ dal primissimo indumento, si ha la sensazi! one di essere quasi in un luogo sacro, perfettamente studiato per mostrare gli abiti quasi come sculture, per una manifestazione fisica del pensiero Zen. Oggi, la moda giapponese abbraccia non solo il celebre look all’avanguardia associato alla prima ondata di stilisti giapponesi del 1980, ma anche ad una gamma di giovani stilisti orientati piu’ allo “street style” combinando i vecchi elementi con nuove esigenze. Hiroyuki Horihata, Makiko Sekiguchi di Matohu e lo sgargiante Toshikazu Iwaya di Iwaya33, and Chitose Abe di sacai. Con loro si ha tutta un ‘altra sensazione: non piu’ solo il nero che caratterizzava per la maggioranza la galleria principale, ma si viene travolti da un’esplosione di colori, forme, stili e tessuti. Si passa dal look “Lolita” al “Gothic-Punk, ai costumi di scena che prendono spunto anche dai cartoni animati. Verso la fine della galleria, una piattaforma e’ totalmente dedicata ad alcuni giovani stilisti di Tokyo come John Lawrence Sullivan, Miharayasu! hiro, e Phenomenon, che hanno reso l’abbigliamento-uomo una delle cate gorie piu’ stimolanti della moda contemporanea.
by usabound

mercoledì 22 settembre 2010

SALVADOR DALI'. Il sogno si avvicina





L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano presenta a Palazzo Reale, dal 22 settembre 2010 al 30 gennaio 2011, “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” a cura di Vincenzo Trione.

L’esposizione è resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueres e si avvarrà di importanti prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali quali la Fondazione stessa, il Dalì Museum di St. Petersburg in Florida, il Boijmans Museum di Rotterdam, l’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, il Mart di Rovereto e i Musei Vaticani.

La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, presenta oltre 50 opere del genio di Salvador Dalì che indagano in modo approfondito il rapporto tra paesaggio, sogno e desiderio. L’artista spagnolo ritorna così a Milano dopo la mostra personale che si svolse nell’ottobre del 1954 a Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi. La stessa Sala delle Cariatidi da cui trasse ispirazione per la sede della sua casa di Figueres, oggi sede della Fondazione Gala Salvador Dalì. L’allestimento sarà a cura dell’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí: è infatti sua la realizzazione della sala Mae West nel museo di Figueres dedicato al pittore spagnolo e il famoso sofà “Dalilips”, realizzato su disegno dello stesso.

Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalì. “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.

Nel percorso della mostra sarà fruibile il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato prima in Italia: Dalì lavorò al fianco di Disney tra il 1945 e il 1946 ma il film fu completato solo nel 2003 grazie ai disegni originali conservati dall’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, alcuni dei quali saranno eccezionalmente esposti.

Accompagna la mostra l’ampio catalogo con testi di Vincenzo Trione, Paolo Bertetto, Hank Hines, Robert Storr, Oscar Tusquets Blanca, Catherine Millet, Bruce Sterling, pubblicato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

“Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.

venerdì 11 giugno 2010

Amsterdam: giardini nascosti aperti al pubblico


Amsterdam

Dal 18 al 20 giugno 2010
I fortunati abitanti delle case lungo i canali di Amstredam aprono i loro giardini al pubblico. Un'occasione unica per visitare queste oasi di pace e per partecipare alle iniziative musicali organizzate per l'occasione.
Sono una trentina i giardini "nascosti"delle case lungo i canali di Amsterdam che aprono eccezionalmente al pubblico e il tema dell'evento di quest'anno sarà :" Corti e giardini comuni". Vecchi alberi maestosi, piante rare, splendide case e giardini classici e moderni raramente visitabili si nascondono nella caotica città come un’oasi di pace. Anche gli accessi ai giardini, attraverso le case del 17esimo e 18esimo secolo meritano attenzione. E’ possibile acquistare una carta di ingresso presso gli Uffici del Turismo di Amsterdam. I girdini sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 17.


lunedì 22 febbraio 2010

Museionline


Museionline, frutto di una partnership tra Microsoft e Adnkronos Cultura, raccoglie informazioni costantemente aggiornate su oltre 3.500 musei. Il sito nasce con l'obiettivo di valorizzare e promuovere nel mondo il patrimonio culturale italiano. Oltre a dettagliate informazioni di servizio su ogni singolo museo, il sito fornisce informazioni su eventi culturali e artistici e aggiornamenti su novità e iniziative culturali, mostre e sulla realtà museale italiana.
Musei Online è parte del Progetto Cultura del Gruppo Adnkronos. - Adn Kronos CulturaI contenuti sono curati dalla redazione MUSA, Adnkronos Cultura - museionline@adnkronos.com Caposervizio: Patrizia Perilli.
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