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lunedì 28 novembre 2011

Roma, Palazzo Incontro: settanta anni di storia italiana


Apre a Roma la mostra fotografica che rappresenta oltre settanta anni di storia italiana con le prime immagini a colori.

Davvero sorprendente questa raccolta di fotografie in mostra a Palazzo
Incontro, curata da Reinhard Schultz, dal Progetto Storia e Memoria della
Provincia di Roma e da “Civita”. Sorprendente perchè si tratta di fotografie che appartengono ad un passato che non siamo abituati a vedere a colori. Anzi, il bianco e nero sono spesso un tutt’uno con certi paesaggi e certi volti, quasi che fossero proprio i colori del tempo.
civita 3 211x300 Roma, Palazzo Incontro, Italia a colori. 1861 1935Qui invece, nulla di sbiadito o di seppiato, nulla di quella patina che tanto sa di vecchi documenti: grazie al colore le immagini irrompono nel presente più vivide e vivaci che mai. C’è una prima sezione dedicata a fotografie ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avviene dopo lo scatto), mentre la seconda, che riguarda il periodo successivo al 1907, presenta fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica.
Il nostro paese è il protagonista assoluto, con tante delle sue sfaccettature. C’è l’Italia delle regioni, l’Italia contadina, l’Italia dei monumenti, l’Italia della guerra. Ci sono volti straordinari, come quelli attoniti dei prigionieri italiani della battaglia dell’Isonzo, quelli serissimi dei pescatori di Bordighera, o quelli
già adulti dei ragazzi di strada con i piedi avvolti dagli stracci.
Testimonianze, ma non solo: la presenza del colore rende il passato più vicino
e più “presente”, a ricordarci che ciò che ci sembra tanto lontano nel tempo in
realtà tanto lontano non è.
civita 2 150x108 Roma, Palazzo Incontro, Italia a colori. 1861 1935Non ci divide poi molto, in termini cronologici -e forse non solo- dagli anni in cui le lavandaie sciacquavano i panni nei fiumi, i pastori scendevano sino in città e muli, cavalli ed asini erano comuni mezzi di trasporto.
Da vedere, questa mostra che rientra a pieno titolo -e molto più di tante altre iniziative- nel fin troppo ricco programma delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia. Un bel filo rosso (un rosso accesissimo!) che oltrepassa il 1935 e giunge fin qua, attraversando il paese e più di un secolo della sua storia. A raccontare di noi.


18 novembre 2011-8 gennaio 2012
Roma, Palazzo Incontro, Via dei Prefetti 22
H.10/19. Lunedì chiuso
Info:06/32810- www.fandangoincontro.it

Di Cecilia Emiliozzi (http://travelling.travelsearch.it/)


domenica 19 giugno 2011

Video: l'eclissi lunare in 100 foto

Fotografia di Marko Drobnjakovic, AP


L'eclissi del 15 giugno 2011 in un video realizzato ad Ancona. Un insieme di 100 foto montate in dissolvenza incrociata per testimoniare tutte le fasi del fenomeno. Tre ore di eclissi riassunti in tre minuti spettacolari. L'autore è Paolo Principi, compositore, arrangiatore e sound designer.

http://www.nationalgeographic.it





Vedi anche: Luna rossa, le foto dell'eclissi

lunedì 13 giugno 2011

Calabria: scuola di sub per non vedenti


A Paola, in Calabria, una scuola molto speciale chiamata Poseidon tiene corsi di immersione subacquea per i non vedenti.

Clicca sulla foto e goditi le straordinarie immagini di un'esperienza unica.

Fotografie di Francesco Zizola, NOOR

sabato 7 maggio 2011

Fotografia Europea 2011




























Dopo cinque edizioni in cui la visione italiana è stata contestualizzata e confrontata con la più ampia situazione europea, Fotografia Europea 2011 s’inserisce a pieno titolo nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Le esposizioni in programma sono l’occasione per tentare di restituire, da un lato, un’immagine dell’Italia con i suoi caratteri estetici e con i tratti che la caratterizzano come l’impegno, la disponibilità, l’azzardo, la curiosità e la sperimentazione e, dall’altro, di contribuire a una riflessione su alcuni aspetti della fotografia italiana per portare uno sguardo sulla nazione italiana e sulla fotografia in quanto tale. Immagini e modi condivisi dai quali partire non per guardare indietro e rivedere ciò che siamo stati, ma per ripartire da ciò che siamo per spingerci in avanti. Dopo la condizione urbana contemporanea, il corpo, il tempo, lo sguardo e l’incanto Fotografia Europea offre, in questa nuova edizione, una riflessione sull’identità, sulla storia e sul futuro a partire dalle sfaccettature del nostro presente.
Lo spazio attorno a cui ruota l’intera manifestazione sono i Chiostri di San Pietro, uno straordinario complesso monastico tardo rinascimentale recentemente recuperato e restituito alla Città grazie all’intervento del Ministero per i Beni e le Attività culturali.








programma
Le giornate inaugurali di Fotografia Europea 2011, in programma da venerdì 6 a domenica 8 maggio, trasformano la città di Reggio Emilia in uno spazio aperto di riflessione e di festa attraverso un ricco programma di appuntamenti che coniuga le diverse forme della creatività e del pensiero.
L'articolato calendario di incontri, conferenze, spettacoli, rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, workshop e attività per ragazzi, prosegue quest’anno per tutto il periodo di apertura delle esposizioni, visitabili fino al 12 giugno.

giovedì 24 febbraio 2011

World Press Photo: i vincitori



































World Press Photo: i vincitoriLe immagini vincenti dell'edizione 2011 del più importante premio di fotogiornalismo del mondo.
di Korena Di Roma


World Press Photo of the Year 2011
Fotografia per gentile concessione di Jodie Bieber, Institute for Artist Management, scattata per Time

Il ritratto della diciottenne afgana Bibi Aisha, il cui marito le ha tagliato naso e orecchie per punirla di volerlo lasciare, è il soggetto della foto dell'anno scelta dall'organizzazione World Press Photo.
La fotografia, scattata dalla sudafricana Jodi Bieber per il settimanale Time, ha fatto scalpore quando è apparsa sulla copertina del magazine nel luglio 2010. Quando ha fotografato Aisha in un rifugio per donne afgane, Bieber voleva "catturare la sua bellezza interiore”.
(Vedi il servizio di National Geographic sulle donne afgane)

"Questa potrà diventare una di quelle immagini - che capita di vedere al massimo una decina di volte nella vita - dove se qualcuno dice 'sai, quell'immagine della ragazza..' l'altro sa esattamente di cosa sta parlando”, ha detto il presidente della giuria David Burnett.

Per questo premio, una giuria internazionale seleziona i vincitori in dieci categorie; per ognuna, i giurati assegnano un primo, secondo e terzo premio sia per scatti singoli che reportage. Quest'anno è stata assegnata una "menzione speciale" a una serie di 12 foto scattate dai minatori cileni intrappolati nella miniera per 69 giorni e salvati a ottobre. Quest'anno le foto spedite al concorso hanno superato la cifra record di 108.059 immagini, inviate da 5.847 fotografi di 125 nazionalità diverse.

martedì 2 novembre 2010

Mostra fotografica « a cielo aperto » - Torino


Torino
29 ottobre 2010 – 10 gennaio 2011
Piazza San Carlo

La Fondazione Turino Musei, insieme alla Città di Torino e alla Regione Piemonte presentano, in prima italiana, nella seicentesca Piazza San Carlo, la mostra fotografica « a cielo aperto » di Tiziana e Gianni Baldizzone Esprit Nomade con il sostegno di Hermès e il contributo di IntesaSanPaolo Private Banking, Smat, IGPDecaux, Il Tucano Viaggi Ricerca.

80 fotografie a colori in grande formato (80 x 120 cm), illuminate di notte, ciascuna accompagnata da un testo in tre lingue (italiano, francese, inglese).

INTRODUZIONE

In un momento in cui ciascuno si pone interrogativi fondamentali sul proprio rapporto con il mondo e la natura, l’esposizione Spirito Nomade invita a riflettere sui valori che animano le popolazioni di nomadi pastori ­ dai Bororo e Tuareg del Sahara ai Mongoli e Khazakhi delle steppe asiatiche ai Nenet e Dolgan della Siberia.
Fotografati come un solo popolo, i nomadi dei deserti offrono una straordinaria risposta alle inquietudini e ai problemi del nostro tempo : l’esempio di un’esistenza fondata sull’equilibrio con gli ecosistemi e sull’armonia con la natura e gli altri esseri viventi.
La mostra affronta il tema del nomadismo pastorale mettendo in risalto uno stile di vita unico che ­ al di là delle apparenze culturali ­ si fonda su uno spirito e dei valori comuni.
Tralasciando volutamente l’aspetto etnologico e geografico, la mostra Spirito Nomade parla dell’uomo e dei suoi valori, del suo legame originario e profondo con la Terra e la Natura. E’ un viaggio alle origini, alla ricerca di una dimensione più autentica, tra uomini, i nomadi, custodi di comportamenti e di valori che ci riportano al fondamento dell’essere umano e da cui possiamo trarre ispirazione per trovare spunti di riflessione sui nostri rapporti con l’Altro e la Natura.
La mostra tocca temi “sensibili” e di attualità come la protezione dell’ambiente, la gestione sostenibile delle risorse (prima tra tutte l’acqua), la mobilità come libertà umana e come modo di spostarsi con impatto limitato sull’ambiente, la biodiversità (anche culturale), l’importanza delle relazioni umane, la trasmissione delle conoscenze tradizionali e dei valori irrinunciabili come il rispetto, la condivisione, l’aiuto reciproco, la solidarietà.
Affronta i temi del rapporto dei nomadi con la modernità e della loro integrazione nelle società contemporanee senza dover necessariamente rinunciare al diritto di continuare la vita nomade.
Frutto di un lavoro a lungo termine che da oltre venticinque anni riporta i Baldizzone nei territori nomadi questa esposizione invita:
- a prendere coscienza che i nomadi, detentori di conoscenze tradizionali che permettono loro di vivere da millenni in ambienti ostili, potrebbero rivelarsi dei preziosi alleati dell’uomo moderno nella salvaguardia e conservazione dell’ambiente naturale e
- a riflettere su uno stile di vita diverso, per apprenderne l’insegnamento e trarne uno stimolo per noi stessi.



I Libri
La mostra è accompagnata da due libri :
« Spirito Nomade, i popoli dei deserti di sabbia, d’erba, di neve », Gallucci Editore, Roma 2010, Fotografie e testi di Tiziana e Gianni Baldizzone
« Ragazzi dei deserti, Crescere in armonia con la natura », Gallucci Editore, Roma 2010, Fotografie e testi di Tiziana e Gianni Baldizzone

Informazioni pratiche:
Esposizione gratuita - Apertura 7 giorni su 7, 24h /24h
Informazioni : www.fondazionetorinomusei.it
Ufficio Stampa Fondazione Torino Musei
Tel +39 011 4429523
Email : ufficio.stampa@fondazionetorinomusei.it

mercoledì 24 febbraio 2010

International Photography Contest 2009


Siamo tutti fotografi


Siamo tutti fotografi? Sì, potenzialmente. L'avvento del digitale - e dei telefoni cellulari - ha trasformato milioni e milioni di persone, nel nostro Paese e nel mondo intero, in fotografi: occasionali, dilettanti, amatoriali, professionali, ma tutti comunque pronti a scattare un'immagine che testimoni una situazione, che racconti una storia, che denunci un fatto, che fermi l'attimo, unico e irripetibile

lunedì 22 febbraio 2010

In viaggio con Latitudes


In viaggio con Latitudes
La rivista on line Latitudes, nata ormai 5 anni fa, è il primo broad band magazine che presenta reportage dal mondo in un particolare formato e si propone in una veste del tutto inedita: virtuale ma, come una rivista tradizionale, da sfogliare e conservare. Una formula di successo che ha raggiunto un milione e mezzo di pagine viste mensili.