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lunedì 28 novembre 2011

Il Parco Nazionale dell’Est, Repubblica Dominicana


Il Parco Nazionale dell’Est è l’area protetta più visitata della Repubblica Dominicana.
La maggior parte dei turisti si limita a conoscere le bellissime spiagge dell’Isola Saona
ma lungo le coste della riserva naturale si trovano altri luoghi facilmente raggiungibili
d’incontaminata bellezza, dove trascorrere momenti indimenticabili.




Al viaggiatore curioso, che vuole uscire dai soliti itinerari, si consiglia di visitare l’Isola Catalinita, la Baia
Las Calderas e la Grotta Cotubanamá.



Isola Catalinita, è un isolotto situato in fondo al Canale del Catuano.
Ha una piccola spiaggia di fine sabbia bianca e un sentiero che percorre l’interno
tra la macchia e i prati verdi costellati di fiori.
Di fronte all’isola, si trova un banco di sabbia candida che sorprende il visitatore
ergendosi in mezzo all’azzurro intenso del mare aperto, dove si può camminare circondati
dalle acque limpide e cristalline e godersi un’eccezionale nuotata nel Mar dei Caraibi:
un luogo veramente unico.

Baia Las Calderas, è un vero anfiteatro di mangrovie lungo la costa del Parque Nacional del Este.
Si visita in barca passando attraverso ECO-VIAGGI
Luoghi unici nel Parque Nacional del Este stretti canali d’acqua bassa tra il folto della
vegetazione.
Nel centro si apre la baia, dove crescono sul fondo del mare numerosi cespugli che formano
isole verdi di mangrovie. Qui nidificano migliaia di grandi fregate – uccelli marini che
possono raggiungere i due metri di apertura alare.

Grotta Cotubanamá
All’ingresso del Canale del Catuano si trova la omonima spiaggia, dove sorgono un
distaccamento della Marina Militare e poche capanne di legno.
Un sentiero di alcune centinaia di metri conduce alla Grotta Cotubanamá – nome di
un antico capo indio. Secondo la tradizione, fu qui che questo ‘cacique’ Taino fuggì alla persecuzione
dei conquistatori spagnoli.


 (Escursioni al Parco dell’Est dai villaggi Viva Dominicus:. 686-5658, interno 8068, excursionesdominicus@vivaresorts.com).
Testi e foto di Adolfo López,consulente ambientale.

Indian Highway, fino al 29 gennaio al Maxxi di Roma




Indian Highway

























22 settembre 2011 – 29 gennaio 2012
Gallerie 2, 3 e 5
a cura di Julia Peyton-Jones, Hans Ulrich Obrist, Gunnar B. Kvaran con Giulia Ferracci, Assistant Curator MAXXI Arte, e organizzata in collaborazione con Serpentine Gallery, Londra e Astrup Fearnley Museum of Modern Art, Oslo, Norvegia


Indian Highway è una rassegna collettiva itinerante che presenta, attraverso una vasta scelta di opere, il panorama complessivo della scena artistica indiana contemporanea.
Esposta per la prima volta alla Serpentine Gallery di Londra nel 2009, Indian Highway ha toccato prestigiose sedi internazionali fino ad arrivare al MAXXI, per concludersi a Nuova Delhi nel 2013. In ogni tappa, la mostra assume una sua particolare fisionomia, con opere pensate ed esposte appositamente per l’occasione. La mostra al MAXXI rappresenta quindi un’emozionante e attesa opportunità per conoscere l’innovativa ricerca artistica indiana e costituisce il primo approfondimento affrontato da un museo italiano sull’arte di questo affascinante paese.
Con 30 artisti, 60 opere, tra cui 4 installazioni site specific pensate per il MAXXI, e una serie di lavori qui esposti per la prima volta nella loro monumentalità, l’esposizione propone un’ampia rappresentazione del panorama creativo di una tra le maggiori regioni asiatiche e riflette gli sviluppi economici, sociali e culturali dell’ultimo ventennio.
Partendo dal significato dell’autostrada come elemento di connessione tra i flussi migratori che si spostano dalla periferia alla città, Indian Highway racconta lo sviluppo tecnologico, il boom economico, la crescente centralità mondiale che il subcontinente riveste dal punto di vista artistico a partire dagli anni Novanta.




La mostra può essere idealmente divisa in tre macroaree:
Identità e Storie dell’India: indaga temi politici, sociali, religiosi come la guerra tra India e Pakistan, le lotte religiose, la labilità dei confini nazionali. Tra le opere esposte: il grande dipinto di Fida Husain (recentemente scomparso, protagonista della scena indiana per oltre 70 anni, cui è dedicata l’intera mostra) fa riferimento agli attacchi terroristici a Mumbai del novembre 2008; il video The Lighting Testomonies di Amar Kanwar racconta, attraverso le testimonianze di donne violentate, la guerra tra India e Pakistan; il video I Love My India di Tejal Shah affronta la repressione dei musulmani in Gujarat nel 2002 mentre quello di Shilpa Gupta, 100 Hand Drawn Maps of India, riflette il senso di insicurezza e instabilità dei confini nazionali.
Metropoli Deflagranti: sui temi dell’espansione e del caos urbano, dell’abbandono delle periferie. Simbolo della mostra, l’installazione wallpaper Dream Villa 11 di Dayanita Singh, quasi un’insegna luminosa ripetuta per 80 metri nel corridoio vetrato al primo piano, visibile dalla piazza: riproduce una metropoli contemporanea dall’alto, avvolta in una luce blu, con le grandi highway come fiumi di fuoco. Tra le opere esposte: la scultura Transit di Valay Shende, il grande camion in tondini di alluminio, che contrasta con Autosuarus Tripous, lo scheletro di un tradizionale risciò in ossa di resina di Jitish Kallat, mentre l’installazione di Subodh Gupta lunga 27 metri con pentole e stoviglie allude al pranzo degli operai.
Tradizione Contemporanea: esplora la rielaborazione di antiche forme espressive della cultura indiana, come la miniatura, la ceramica, la pittura a inchiostro. Le installazioni site specific Strands di N. S. Harsha e di Hemali Bhuta ne sono esempio, come anche le grandi tavole smaltate di Nalini Malani che alludono ai racconti mitici.
dal 2 ottobre 2011



The News
Per la ‘Mostra nella mostra Indian Highway
a cura di Amar Kanwar
Tratto qualificante di Indian Highway, la “mostra nella mostra” è la scelta – diversa di sede in sede – di dare spazio a un artista/curatore indiano, invitato a coinvolgere altrettanti artisti. L’esposizione è curata per il MAXXI da Amar Kanwar, che ha selezionato una serie di documentari e film d’autore visibili nella Galleria 5.

California Design al LACMA di Los Angeles




Sino al 3 Giugno 2012 al Los Angeles County Museum of Art una ricchissima mostra dedicata alla scuola di design che esplose in California a meta' 900, e che influenzo' per una intera generazione lo stile di vita di tutta l'America; la mostra e' ospitata nel Resnick Pavillion di questo bellissimo museo nel cuore di Los Angeles, su Wilshire Blvd.



Image



Resnick Pavilion
October 1, 2011–June 3, 2012



this exhibition is the first major study of California midcentury modern design. With more than 300 objects—furniture, ceramics, metalwork, fashion and textiles, and industrial and graphic design—the exhibition examines the state’s role in shaping the material culture of the entire country. Organized into four thematic areas, the exhibition aims to elucidate the 1951 quote from émigré Greta Magnusson Grossman that is incorporated into the exhibition’s title: California design “is not a superimposed style, but an answer to present conditions…It has developed out of our own preferences for living in a modern way."




http://www.lacma.org/

Braques alla Acquavella Galleries di New York



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L'Acquavella Galleries propone al pubblico newyorkese le opere di Georges Braque, pittore e scultore francese che con Pablo Picasso è stato l'iniziatore del cubismo. La mostra dal titolo "Pioneer of Modernism" è la prima dedicata al pittore dalla retrospettiva del Guggenheim del 1988.
In esposizione moltissimi dipinti ricevuti in prestito da musei e collezionisti privati. La galleria Acquavella propone opere fondamentali per capire la strettissima relazione dell'autore con Picasso, che descrisse Braque "come il suo compagno di arrampicate, uno legato all'altra dalla fune".
All'Acquavella Galleries, 18 East 79th Street (tra Madison Avenue e Fifth Avenue), fino al 30 novembre 2011.

Roma, Palazzo Incontro: settanta anni di storia italiana


Apre a Roma la mostra fotografica che rappresenta oltre settanta anni di storia italiana con le prime immagini a colori.

Davvero sorprendente questa raccolta di fotografie in mostra a Palazzo
Incontro, curata da Reinhard Schultz, dal Progetto Storia e Memoria della
Provincia di Roma e da “Civita”. Sorprendente perchè si tratta di fotografie che appartengono ad un passato che non siamo abituati a vedere a colori. Anzi, il bianco e nero sono spesso un tutt’uno con certi paesaggi e certi volti, quasi che fossero proprio i colori del tempo.
civita 3 211x300 Roma, Palazzo Incontro, Italia a colori. 1861 1935Qui invece, nulla di sbiadito o di seppiato, nulla di quella patina che tanto sa di vecchi documenti: grazie al colore le immagini irrompono nel presente più vivide e vivaci che mai. C’è una prima sezione dedicata a fotografie ad albume o in fotocromia (in cui la colorazione avviene dopo lo scatto), mentre la seconda, che riguarda il periodo successivo al 1907, presenta fotografie scattate direttamente a colori attraverso la tecnica tricromica o autocromica.
Il nostro paese è il protagonista assoluto, con tante delle sue sfaccettature. C’è l’Italia delle regioni, l’Italia contadina, l’Italia dei monumenti, l’Italia della guerra. Ci sono volti straordinari, come quelli attoniti dei prigionieri italiani della battaglia dell’Isonzo, quelli serissimi dei pescatori di Bordighera, o quelli
già adulti dei ragazzi di strada con i piedi avvolti dagli stracci.
Testimonianze, ma non solo: la presenza del colore rende il passato più vicino
e più “presente”, a ricordarci che ciò che ci sembra tanto lontano nel tempo in
realtà tanto lontano non è.
civita 2 150x108 Roma, Palazzo Incontro, Italia a colori. 1861 1935Non ci divide poi molto, in termini cronologici -e forse non solo- dagli anni in cui le lavandaie sciacquavano i panni nei fiumi, i pastori scendevano sino in città e muli, cavalli ed asini erano comuni mezzi di trasporto.
Da vedere, questa mostra che rientra a pieno titolo -e molto più di tante altre iniziative- nel fin troppo ricco programma delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia. Un bel filo rosso (un rosso accesissimo!) che oltrepassa il 1935 e giunge fin qua, attraversando il paese e più di un secolo della sua storia. A raccontare di noi.


18 novembre 2011-8 gennaio 2012
Roma, Palazzo Incontro, Via dei Prefetti 22
H.10/19. Lunedì chiuso
Info:06/32810- www.fandangoincontro.it

Di Cecilia Emiliozzi (http://travelling.travelsearch.it/)


venerdì 19 agosto 2011

Un emozione unica con il volo dell'angelo

Un’emozione unica!!

Al di sopra delle Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, un cavo d’acciao sospeso tra le vette di due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa permette di effettuare e vivere un’emozione unica: il Volo dell’Angelo.

Si tratta di un attrattore, di nuova concezione, che permette una fruizione innovativa del partimonio ambientale rispondendo ad una nuova esigenza e ad un nuovo modo di intendere il tempo libero e lo svago, teso sempre più a vivere nuove esperienze e a cercare nuove emozioni. Un’avventura a contatto con la natura e con un paesaggio unico, alla scoperta della vera anima del territorio.


ULTra (Urban Light Transport, trasporto urbano leggero)



Propulsione elettrica, quattro posti a sedere, telecamera a circuito chiuso per la sicurezza dei passeggeri e... assenza di conducente. Sono le nuove pod car che all'aeroporto londinese di Heatrow trasportano i viaggiatori dal nuovo terminal 5 (targato British Airways) al parcheggio, con sosta in diverse stazioni. Inoltre, i tempi di attesa dei precedenti bus-navetta sono azzerati, poiché la pod car è già lì che vi aspetta, basta entrare, accomodarsi e premere il bottone "start".


Il sistema è stato battezzato ULTra (Urban Light Transport, trasporto urbano leggero) http://www.ultraprt.com/ e consiste in 22 "ovetti" che si muovono su una corsia dedicata, per un'utenza stimata di circa mille persone al giorno e con un risparmio del quaranta per cento rispetto al precedente utilizzo di autobus diesel.

L'azienda che ha ideato gli ovetti è ottimista: in virtù della semplicità del sistema, che rende facilmente programmabile un determinato percoso - ha dichiara ULTra - le pod car potrebbero potenzialmente sostiuire tutte quelle vetture che effettuano un tragitto prestabilito, come quello dei pendolari.

Cinema nelle case




Segnalo questa bella iniziativa "Cinema nelle case" promossa dall'Associazione
di Cotignola (RA). Una decina di serate, una selezione di pellicole per grandi e bambini, una bella idea
per stare insieme, conoscere gente nuova e scoprire cascine e borghi di campagna.
Da provare!


Svizzera, sul lago sfilano le macchine galleggianti

Svizzera, sul lago sfilano le macchine galleggianti


Interessante iniziativa sul lago Neuchatel
a Port de Saint-Blaise.
Un raduno singolare molto colorato!

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Ne manquez pas de venir nous rendre visite, le week-end de notre traditionnelle fête, le vendredi 19 et samedi 20 août 2011, vous découvrirez une concentration européenne d'une cinquantaine de véhicules amphibies et il sera même possible de voyager comme passager sur un "DUKW ou sur un autre véhicule venu directement du débarquement de Normandie en 1944.




giovedì 11 agosto 2011

Lux in arcana - L’Archivio Segreto Vaticano

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Sarà la prima e forse unica volta nella storia che valicheranno i confini della Città del Vaticano. E lo faranno per essere accolti ed esposti nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma. Si tratta di 100 originali e preziosissimi documenti scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge.

La mostra organizzata in occasione del IV Centenario dalla fondaziona dell’Archivio Segreto Vaticano vuole spiegare e raccontare che cos’è e come funziona l’Archivio dei Papi e, nel contempo, rendere visibile l’invisibile e permettere di accedere ad alcune meraviglie finora custodite nei circa 85 km lineari di scaffali dell’Archivio Segreto Vaticano; verranno infatti esposti documenti di straordinaria valenza storica, che coprono un arco temporale che va dall’VIII secolo d.C. fino al XX secolo.


© 2011 Archivio Segreto Vaticano


Il titolo “Lux in arcana” comunica il principale obiettivo della mostra: la luce che filtra nei recessi dell’Archivio illumina una realtà preclusa ad una conoscenza superficiale, ma fruibile solo attraverso il contatto diretto e concreto con le fonti dell’Archivio, che per la prima volta apre le porte alla scoperta della storia, a volte inedita, raccontata nei documenti. La mostra verrà arricchita da allestimenti multimediali, guidati da una rigorosa quanto coinvolgente narrazione storica, per permettere al visitatore di assaporare alcuni famosi eventi del passato e di “rivivere” i documenti, che si animeranno con il racconto dei retroscena e dei personaggi coinvolti.

© 2011 Archivio Segreto Vaticano


I 100 documenti - scelti tra codici e pergamene, filze e registri e manoscritti - rimarranno in esposizione per circa sette mesi, da febbraio a settembre 2012, ai Musei Capitolini.

Una prestigiosissima sede, prescelta per ospitare questo evento memorabile che sottolinea il profondo legame fra la città di Roma e il Papato fin dall’età medioevale; alla sensibilità per le arti di Sisto IV si legano infatti le origini di entrambe le istituzioni coinvolte nell’evento, ma allo stesso tempo la storia custodita nell’Archivio Segreto Vaticano si intreccia con la storia dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero.

L’Archivio Segreto Vaticano costituisce un patrimonio culturale dell’umanità che ha come epicentro la città di Roma. È per questo che la mostra è stata realizzata in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma e Zètema Progetto Cultura.

Questa memorabile mostra sta già creando un’enorme aspettativa, alimentata dal misterioso fascino che l’Archivio Segreto Vaticano genera nell’immaginario collettivo.

Tutto ciò farà di Lux in arcana - L’Archivio Segreto Vaticano si rivela un evento dal valore scientifico e mediatico senza precedenti.

Per ottenere informazioni sulla mostra Lux in arcana - L’Archivio segreto Vaticano si rivela
è possibile chiamare il numero +39 06 0608

Musei Capitolini di Roma, da febbraio a settembre del 2012

Visita GIORNI E ORARI



È possibile visitare la mostra Lux in Arcana - L’Archivio Segreto Vaticano si rivela tutti i giorni tranne il lunedì. Dal martedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00.


BIGLIETTI


Biglietto integrato Museo + Mostra: € 12,00 intero, € 10,00 ridotto, € 2,00 ridottissimo.


Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza): € 11,00 intero - € 9,00 ridotto - € 2,00 ridottissimo.
Come da disposizione di delibera comunale n.32 del 26/03/2009 e data la straordinarietà della manifestazione, in occasione della mostra Lux in Arcana anche le categorie aventi diritto a gratuità dovranno munirsi di un biglietto ridottissimo del costo di € 2,00.


La gratuità è prevista per bambini sotto i 6 anni, gruppi di scuole elementari e medie (inferiori), portatori di handicap e accompagnatore e possessori della RomaPass e Roma&Più Pass.

giovedì 4 agosto 2011

Gangi paese ideale per vacanze relax: parola di internauta

da: http://sicilia.travelnostop.com


Per una persona su tre, Gangi è il paese delle Madonie scelto per trascorrere una vacanza tranquilla. Lo rivela un sondaggio on line condotto dal giornale Cefalunews tra il 25 luglio e il 2 agosto 2011. A 2.651 navigatori della rete internet è stato chiesto, attraverso email, di indicare il paese delle Madonie che avrebbero scelto per una settimana di vacanza. Hanno risposto in 1.810. Per il 28% di loro questo paese è Gangi. A seguire Caltavuturo (23%), Pollina (14%), Castelbuono (11%), Campofelice (11%) e Cefalù (8%). 
"Questo sondaggio - ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello e l'assessore al turismo Marilina Barreca - ci conferma che siamo sulla retta via per il rilancio turistico di Gangi e premia gli sforzi fatti in questi mesi per migliorare la vivibilità".  








Intanto cresce l'attesa per la lunga notte bianca di domani, venerdì 5 agosto, che prevede lo spettacolo "Musicanti" con Tosca, Venturiello e Ruggero Mascellino e gli Archinuè, e visite gratuite in chiese e musei. Inoltre, per la prima volta dopo il restauro, apre le porte anche l'ex "Carcere Borbonico". All'interno l'Istituzione Gianbecchina ha promosso una collettiva di pittura di artisti locali che esporranno le proprie tele aperta al pubblico sino al 21 agosto.




altro articolo 
http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/casa-vacanze/2011-01-16/sicilia-regalano-case-gangi-155130.php




Gangi promosso tra: "I Borghi più belli d'Italia"
http://www.comune.gangi.pa.it/

mercoledì 3 agosto 2011

Dipingere con le labbra



Sicuramente stravagante e originale questa ragazza americana che offre le sue labbra alla tela per realizzare
opere "uniche".








......
There are rumors that she has been creating works of art since in utero.  Following her birth, Natalie Irish quickly began to shock and amaze every entity with her astonishing artwork of all conceivable mediums and dominate all competitions of the arts. Formally her achievements began with Best in District at the Houston Livestock Show and Rodeo Art Competition at the tender age of 5. She would go on to rank among the top contestants of the prestigious competition every year thereafter all the way through high school.  She would then add to her long list of accolades several awards from the Galveston Arts Alliance before venturing off to the University of North Texas to study metalsmithing and ceramics.  But we are getting ahead of ourselves.  To say the least, young Natalie was a child prodigy.  Her wizardry in drawing, painting, and sculpture truly showed no bounds.  Her transcendent intellect, flowing blonde hair and angelic face simply added to her magnetism as a young artist.  Her charm and philanthropic ways were indeed just the icing on the cake.  Alas, it would later be cake itself that would one day try to destroy the promising girl wonder.  One fateful October night Miss Irish was stricken with a debilitating and misunderstood disease that hospitalized her for weeks.  It ultimately left her completely dependent on a machine that was to be attached to her body 24/7 in order for her to sustain life.  When many would have given up all hope, Natalie Irish did not waiver.  No, Miss Irish gained a miraculous sense of determination and resolve in her new life as a CYBORG...

lunedì 1 agosto 2011

Roubaix, una bolla per una notte in mezzo al verde


Immagini da Roubaix, la città del Nord della Francia famosa per la massacrante corsa ciclistica sul pavé. Da qualche tempo, in un parco, un impresario, Rudolph Palladino, ha creato un particolarissimo "albergo", le cui camere sono delle enormi bolle trasparenti. Costituite di tela  semirigida (di materiale riciclabile), a pressione, capaci di sostenersi senza supporti verticali, termoregolate, si presentano allo stesso tempo ipertecnologiche e retrò, con la loro capacità di offrire pernottamenti al chiuso, senza privarsi di tutti i comfort, ma sotto un cielo stellato e circondati dalla natura. Il colore dell'illuminazione è a scelta dell'ospite. La singola notte costa 130 euro. I clienti? Ci sono, arrivano da Parigi, da Amsterdam, dal Belgio...
[30 luglio 2011]





http://www.designswan.com/archives/bizarre-transparent-bubble-tent-hotel-design.html

Above picture might look like a giant fish bowls, but it is actually a totally see-through inflatable tents. For a mere £400 a night, tourists can spend an evening in the transparent inflatable BubbleTree. Created by French designer Pierre Stephane Dumas, the bizarre transparent structures are designed to get people as close to nature as possible.
French designer Pierre Stephane Dumas said his ‘BubbleTree’ creations are ‘unusual huts for unusual nights’. He explained: ‘Having a night under the stars or seeing the sun rise and set is not something that many people experience anymore.

Another is a luxury tent called the BubbleLodge, which is more like a hotel room built with an additional space that can either be used as a bathroom or smaller bedroom for the kids. Once inflated, the tent is kept in shape with an airlock at the entrance and a silent pump, which keeps constant pressure on the surrounding walls.

Not sure how much you guys like this tent, but £400 a night, seriously! In theory, it is a fairly good concept but it should be used as a temporary shelter for those who wish to star-gaze without freezing. But as a romantic hotel night? I just can’t imagine.






venerdì 29 luglio 2011

Cina, la marea verde che soffoca le spiagge

Fotografia AFP/Getty Images

I bambini nuotano tra le alghe che hanno invaso la costa di Qingdao, nella Provincia dello Shandong, in Cina orientale. La fioritura d'alghe si è sviluppata su quasi 20.000 chilometri quadrati lungo il Mar Giallo.

Le alghe che hanno ricoperto le spiagge appartengono a una specie di plancton marino chiamato Enteromorpha prolifera, presente nelle acque di tutto il mondo. In determinate condizioni, l'alga dà luogo a queste fioriture macro-algali, spiega il biologo marino Steve Morton della U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

Le condizioni per la fioritura sono temperature marine elevate e acque ricche di fosforo e azoto, presenti nel fertilizzanti che finiscono per essere riversati sulle coste con le acque reflue. Le alghe non sono tossiche, ma la fioritura può creare delle zone anossiche e produrre odori sgradevoli sulle spiagge.

martedì 19 luglio 2011

Vacanze Estate 2011: è la Riviera Romagnola il paradiso del cane

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Da simbolo di movida per giovani a caccia di avventure estive, a paradiso per turisti con pet al seguito: la riviera simbolo delle vacanze italiane si è fatta prendere dalla "fido-mania".

Spiagge e hotel di tutta Italia cercano di attrezzarsi per accogliere 'turisti' a quattro zampe seguendo le direttive del ministro del turismo Michela Brambilla? Qui si esagera, arrivando a realizzare servizi degni di un re a due zampe. Buffet con ampia scelta di croccantini o pappe in umido e, per i più esigenti, menù alla carta o diete speciali. Si aggiungono spiagge riservate con tanto di docce flessibili per rinfrescarsi e servizi di toelettatura a domicilio. E per combattere lo stress della vita cittadina (o di questa nuova vita) sedute di fitoterapia. Servizi curati fino al dettaglio per coccolare turisti a quattro zampe.


Questo è quanto offre la Riviera Romagnola per l'estate 2011. Vediamo nel dettaglio.


Gli animali al seguito dei villeggianti saranno trattati questa stagione come clienti a tutti gli effetti. Per assicurare a loro e ai loro padroni una vacanza perfetta, da Rimini a Ravenna, passando per Viserba e fino a Riccione, tutto è pronto nei 'pet Hotel' e nelle 'dog beach'. Basta avere un libretto sanitario in regola, essere a posto con le vaccinazioni e non dimenticare il guinzaglio a casa. A tutto il resto pensano gli operatori turistici.



RICCIONE. Per quanto riguarda la spiaggia i bagni aperti agli animali sono il 32, il 33 e il 122. Qui i cani possono essere lasciati liberi in spiaggia, ma sono vietati i tuffi in mare. Per rinfrescarsi docce a misura di Fido, ciotole di acqua fresca, e per l'igiene palette e sacchetti. Sempre a Riccione ci sono alcuni dei 'pet hotel' più attrezzati d'Italia. Nello specifico, l'hotel Corona e l'hotel des Nations offrono ai cuccioli di qualsiasi taglia ospitalità in camera accanto ai padroni. Per loro sono predisposte soffici cucce, comode brandine su misura, un tappetino con sopra una ciotola per il cibo e una scodella per l'acqua. E' qui che c'è addirittura un ristorante riservato con riso, croccantini, polpette e tovagliette di cotone. Su richiesta, invece, il menù in versione light o per la dieta personalizzata. Sempre disponibile inoltre il veterinario e, su prenotazione, la toelettatura e il dog sitter specializzato.

Per andare a passeggio, poi, biciclette gratuite con cestino porta animali.



RAVENNA. Qui il Comune ha delimitato 3 tratti di spiaggia libera nei quali è consentito l'accesso ai cani. La prima area è a Casalborsetti, in un tratto di spiaggia libera lungo circa 50 metri situato a sud della zona attrezzata da stabilimenti balneari. La seconda è a Lido di Classe, su 30 metri di spiaggia libera a nord della scogliera trasversale alla foce del fiume Savio. La terza, infine, è a Lido di Dante in un tratto di area privata con fronte pari 100 metri, in utilizzo gratuito alla foce dei Fiumi Uniti e ad una distanza di 50 metri dalla foce.

Aree per cani ci sono anche a Marina Romea al bagno Aloha Beach (viale Italia 32) e al bagno 'Overbeach' (via Ortolani Stefano 1) di Casalborsetti. L'accesso è consentito dall'alba al tramonto nel periodo dal primo maggio al 30 settembre.

Per accedere alla spiaggia, i cani devono essere regolarmente iscritti all'anagrafe canina; indossare il guinzaglio, non devono arrecare disturbo al vicinato, né manifestare aggressività verso gli altri cani presenti. Potranno fare il bagno in mare, ma solo nello specchio acqueo antistante i tratti di spiaggia ad essi riservati. E' interdetto, invece, l'accesso ai cani femmina in periodo estrale. Il proprietario dovrà essere munito di paletta e raccoglitore per le deiezioni del proprio animale da riporre nei contenitori appositamente installati. Le infrazioni saranno punite con sanzioni pecuniarie. Spetterà, invece, ad Hera provvedere ad effettuare periodici interventi di pulizia e di risanamento dell'arenile. Dedicati ampi spazi tra gli ombrelloni, attrezzati con stuoie, ciotole, fontanelle, docce, palette e sacchetti. Naturalmente anche qui il veterinario è disponibile 24 ore su 24. L'area attrezzata per cani non è recintata. Si tratta di una precisa scelta dei gestori i quali spiegano: "Vogliamo permettere alle famiglie vicine alla zona attrezzata di fidelizzare e così creare amicizie con cani e padroni degli stessi, eliminando quel muro immaginario che a volte si crea proprio nelle nostre spiagge per cani".



RIMINI. La "chicca" è la grande area per cani del bagno 81 è stata addirittura ideata con la collaborazione di un comportamentalista cinofilo. Qui si potrà scegliere tra diverse tipologie di servizio: ombrelloni recintati ed ombrelloni non recintati nelle prime file vicino al mare. Si aggiungono 2 zone doccia per rinfrescarli in qualsiasi momento della giornata e novità estate 2011 la loro area gioco: l'agility dog area. Per gli amanti del lusso, infine, c'è 'la suite' in aree recintate e poste più vicine a mare, all'interno delle quali sono offerti optional come il lettino da spiaggia per cani. Ovviamente alla suite si arriva percorrendo una passerella riservata su cui sono disegnate le impronte delle zampe.



Roba da pascià pensando soprattutto ai colleghi di altre regioni che devono percorrere centinaia di chilometri prima di trovare una struttura turistica che li faccia anche solo entrare. Perché la realtà è questa: a fronte di percentuali di copertura del territorio degne di un Paese civile in fatto di accoglienza ai 4 zampe si assiste in realtà di un miglioramento a macchia di leopardo con aree come la romagna fornita di molte strutture di ottima qualità con servizi aggiuntivi paragonabili quasi a quelli umani e aree dove, purtroppo non c'è ancora nemmeno l'accoglienza minima pretesa dal Ministero del Turismo. Spero, quindi che la romagna non stia vivendo solo una delle sue tante mode e che il suo possa diventare un esempio cui adeguarsi. Avrei però una richiesta: non trasformiamo i nostri pet in divetti viziati. Saune e massaggi lasciamoli ai loro padroni, se possono permetterseli e cani e gatti facciamoli restare tali, che sono pure più belli!



Fonte: Adnkronos

lunedì 11 luglio 2011

Happy hour, verticale è meglio

Happy hour, verticale è meglio

di Stefania Cubello
A New York l'aperitivo in cima al grattacielo è una moda da anni. Ora si è estesa a mezzo mondo: da Singapore a Bangkok, da Los Angeles a Madrid. E anche Roma, nel suo piccolo, ci prova

Aperitivi al top. Sui tetti di grattacieli, nelle terrazze ai piani alti di alberghi e musei trasformate in lounge bar super chic, dove il piacere è vertiginoso: ci si rilassa tra panorami indimenticabili, installazioni e tuffi in piscina. E' la tendenza dell'estate, in Italia e all'estero.

A New York, dove la mania dell'happy hour verticale è una realtà consolidata, va di moda il Roof Garden Cafè & Martini Bar, ritrovo di intellettuali, rampolli dell'Upper side, giovani creativi e studenti, al quinto piano del Metropolitan Museum of Art (metmuseum. org).

L' "altitude terrace" dei record però è a Singapore: lo Sky Park, in cima al Marina Bay Sands Hotel, colosso dell'archistar israeliano Moshe Safdie, offre momenti di relax tra i più vertiginosi al mondo: a 200 metri dal suolo, con piscina lunga 150, immersa in un giardino tropicale (marinabaysands.com).

A Bangkok, il ritrovo più chic è al 63esimo piano della State Tower - hotel 5 stelle - da Sirocco, bar e ristorante gourmet (lebua.com). A Los Angeles, il più esclusivo è il Rooftop Bar dell'hotel Standard: aperitivi e tuffi nell'infinity pool (standardhotels.com).

E a Roma, dove l'estate in terrazza è un culto, la novità è la roof terrace dell'hotel The First, a pochi passi da piazza del Popolo: raffinati aperitivi, menu kasher

lunedì 4 luglio 2011

Unesco: 8 nuove meraviglie


Nonostante in molte parti del mondo si stia cercando di distruggere la cultura e la Terra stessa, l’Unesco continua a lavorare alacremente per stabilire nuovi siti da salvare, perchè sono patrimonio dell’umanità. Qualche giorno fa ha reso note le 8 nuove meraviglie naturali da tutelare, che così si vanno ad aggiungere alle 870 già esistenti (nel complesso 679 di esse sono culturali, tipo centri storici, chiese, piramidi, ecc.), 174 sono naturali e 25 miste, suddivise in 145 nazioni.

L’Italia è la nazione che può vantare più siti in tutto il mondo, ben 41 dal 1979 ad oggi. Tra le altre, giusto per citarne alcune, compaiono il Cenacolo di Leonardo da Vinci dipinto su una parete del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano, molti centri storici come quelli di Firenze o di Napoli, i sassi di Matera, i trulli di Alberobello, la Reggia di Caserta, la costiera amalfitana e tante altre ancora. Ora andiamo a vedere quali sono le nuove 8 entrate.



La Parete fossile di Joggins (Canada): queste pareti sono state studiate addirittura da Charles Darwin perchè sono un ottimo testimone della cosiddetta “età del carbone delle Galapagos”. Hanno circa 300 milioni di anni e quindi testimoniano la vita dei primi rettili della storia della Terra. Inoltre conservano anche in posizione verticale alcuni alberi fossili.


Il monte Sanqingshan del Parco Nazionale Cinese (Cina), selezionato per la sua “straordinaria bellezza naturale”, come da dichiarazione diretta della commissione IUCN. Il parco dispone di diverse foreste e insolite formazioni rocciose di granito a forma di pilastri e picchi che si possono vedere con una passeggiata su percorsi pedonali sospesi nel vuoto.


La Laguna della Nuova Caledonia (Francia), scelta per la grande varietà del sistema della barriera corallina al suo interno che la potrebbe far diventare la laguna con la maggior biodiversità del mondo.

Surtsey (Islanda). Un isoletta vulcanica sulle coste dell’Islanda formatasi attraverso numerose eruzioni tra il 1963 e il 1967. E’ molto interessante per le numerose forme di vita che si sono stabilte su di essa. Il giovane pezzo di terra ha stabilito il record di colonizzazione di piante e animali più rapido al mondo, dato che ci sono voluti pochissimi anni perchè queste specie si insediassero definitivamente lì (forse anche grazie all’assenza dell’uomo.


Saryarka (Kazakhistan) è una zona di 200 mila ettari tra un lago e steppa kazaka, in cui 16 milioni di uccelli emigrano ogni anno per la grande quantità di cibo che gli offre. Per adesso più di metà di essa è intatta, e questo permette la nidificazione di numerose specie acquatiche e un punto di ristoro per gran parte degli uccelli migratori di tutto il mondo. Gli animali terreni tipici di questa terra sono una particolare specie di antilope (Saiga tatarica), che però adesso rischia l’estinzione.

Riserva della biosfera della Farfalla Monarca (Messico). Questa riserva protegge la Farfalla Monarca in 8 aree nei boschi di abete Oyamel, nel Messico Centrale dal clima rigido dell’inverno. Lì arrivano miliardi di esemplari di farfalla che si macinano migliaia di chilometri per trascorrere il periodo più freddo dell’anno.


L’Arena Tettonica di Sardona (Svizzera), un importante sito geologico vicino le Alpi grande 40 km. Qui si vede come crescono le montagne, dato che c’è una maggior prova della spinta sotterranea della Terra rispetto alle altre montagne.


E infine la più incredibile. L’Arcipelago di Socotra (Yemen). Anch’esso scelto per la sua biodiversità, è noto come l’Oceano Indiano delle Galapagos. Ospita 825 specie di piante, di cui il 37% non può essere trovata in nessuna altra parte del mondo se non lì. Per quanto riguarda gli animali invece, addirittura il 90% dei rettili è un’esclusiva di quel posto. Considerando la vita marina invece, possiamo contare 253 specie di barriera corallina, 730 pesci costieri e 300 specie tra granchi, gamberi e aragoste. Socotra potrebbe diventare la cassaforte della biodiversità in futuro, anche perchè già il 75% della sua superficie è inclusa nei santuari naturali.

Ravello Festival 2011



“Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma”
Paul Valery
Il Ravello Festival vuole consentire l’immersione totale in un’atmosfera di gradevole carezza dello spirito. A crearla concorrono la serenità del paesaggio, la dolcezza del clima, la forza evocativa dei monumenti, la cortesia degli incontri. Una perfetta combinazione di classicità latina e grazia araba, nel cuore del Mediterraneo, rende raffinata la pausa, creativa la riflessione, garbato il confronto. L’offerta culturale del Festival accompagna l’estate degli ospiti senza insidiarne la privacy; predispone occasioni di godimento senza imporle; soddisfa un’ampia scala di sottili desideri senza ostacolare la solitudine intenzionale, il silenzio amato, la libera riflessione. Il Ravello Festival si propone come possibilità di pensare e sperimentare un modello di vita fondato sull’introspezione, sull’ozio creativo, sull’etica, sull’estetica. Un modello di vita libero dai deliri della competitività distruttiva e dell’attivismo insensato. L’edizione 2011 del Ravello Festival esibisce una ricca ghirlanda di occasioni. Il filo che tiene insieme, in modo suadente, ma non costrittivo, le perle di questa ghirlanda, evocando un wagneriano Leitmotiv, è il tema del Viaggio.

programma: http://www.ravellofestival.com/programma.php


TRA MITO E STORIA, IL FESTIVAL SI FA TRICOLORE




Dal 27 luglio al 28 agosto, ventitré spettacoli – per un totale di 28 rappresentazioni – di cui due “albe”.
È giocato tra Mito e Storia il Calatafimi Segesta Festival 2011, diretto da Enrico Stassi, che in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia rivendica l’orgoglio di appartenenza ad un territorio dove è stata scritta una pagina fondamentale del Paese.
Mito, Storia e grande musica.
Ad aprire il festival al Teatro Antico di Segesta, il 27 luglio sarà Noa con l’unica tappa siciliana del suo Noapolis – Noa Sings Napoli, omaggio alla canzone napoletana proposto nell’ambito del Circuito del Mito. La grande musica approda definitivamente a Segesta anche grazie a impresari coraggiosi che nella terra degli Elimi faranno risuonare le note di Giovanni Sollima con il suo intrigante Barock cello (30 luglio), Francesco De Gregori (16 agosto) in tour con le canzoni del nuovo album Per brevità chiamato artista ed un dolce, impetuoso e passionale Giovanni Allevi (21 agosto) con i brani del nuovo disco Alien.


TEATRO ANTICO. «Privilegiando il mito e la drammaturgia classica greca e romana – dice il direttore artistico Enrico Stassi –, il Festival si apre a quei territori di confine che declinano con nuovi linguaggi il mito e la classicità, coinvolgendo sempre di più la Città di Calatafimi Segesta che ha ospitato i due laboratori residenziali finalizzati alla messa in scena al Teatro Antico della co-produzione dell’Orfeo dei pazzi (2 e 3 agosto), per la regia di Aurelio Gatti, e della Divina Commedia-Purgatorio (6 e 7) di Adriano Milani: entrambi gli allestimenti vedono sul palcoscenico, insieme con gli artisti delle compagnie, attori del territorio».
Sempre al Teatro Antico, nell’ambito del Circuito del Mito, l’8 agosto c’è Tempesta, acrobazie e visioni dall’opera di Shakespeare, regia e video di Davide Schinaia; Baccanti – Dioniso Perduto Iddio (il 10) da Euripide e Rilke, di e con Dario Garofalo e Cinzia Maccagnano; Cassandra (l’11), drammaturgia di Elisabetta Pozzi e Aurelio Gatti, con Elisabetta Pozzi e Hal Yamanouchi.
Quindi, a tutto Plauto con Miles Gloriosus (12 e 13) con Vanessa Incontrada e Maximilian Nisi diretti da Cristiano Roccamo, che il 14 con Luca Cairati firma anche la regia di Casina; il 15 tocca a L’altro anfitrione con Paolo Graziosi nell’adattamento di Rino Marino, il 18 e 19 ad Aulularia con Franco Oppini, Enzo Garinei e Gegia, regia Maurizio Annesi.
Da Sofocle, in cartellone anche un singolare Edipo Re (20) in chiave jazz, proposto da Archivio Zeta. Si chiude con il Truculentus (27 e 28) di Aurelio Gatti e Sebastiano Tringali, con Eleonora Brigliadori, Tringali e Cinzia Maccagnano.
Due le “albe”, entrambe affidate alla regia di Giuseppe Argirò. Alle 5 di domenica 7 agosto, con Iaia Forte va in scena Odissea Penelope, al pianoforte Sara Dominici; alle 5 di Ferragosto c’è L’Infinito di Leopardi, vizi e virtù del poeta di Recanati con Giuseppe Pambieri, musiche di Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Rachmaninov.
CASTELLO EUFEMIO. Anche quest’anno il Festival entra nel cuore di Calatafimi Segesta con gli appuntamenti al Castello Eufemio. Il 31 luglio c’è Il Rosario da Federico de Roberto progetto, drammaturgia e regia di Clara Gebbia ed Enrico Roccaforte, con Filippo Luna; poi tocca a Calatafimi Segesta Città del Mito e della Storia (5 agosto), prima visione del video di Giovanni Montanti; Battiti del Contemporaneo (23), concerto per percussioni di Giuseppe Marino; Inchiesta sulla spedizione dei Mille (25) di Giacomo Frazzitta in scena nel ruolo di Ippolito Nievo; infine, Un Cristo pi Pasquali (26) divertissement di Giuseppe La Licata.