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mercoledì 22 settembre 2010

Welcome to Heritage Le Telfair










Il resort 5 stelle Heritage Le Telfair si trova nella parte sud dell'isola, nella località di Bel Ombre, immerso nella natura lussureggiante della riserva naturale di Valriche ed affacciato su una lunga spiaggia di sabbia bianca. Hotel ispirato all'eleganza dello stile coloniale francese, dispone di 158 stanze all'interno di 20 ville in stile coloniale con vista mare, fiume o montagna.Durante l'estate il resort è stato rinnovato introducendo nuove camere comunicanti, nuovi schermi al plasma e stazioni iPod in tutte le suite. Sono stati ridecorati gli interni, rinnovati i ristoranti e i menù, la Seven Colours Spa (precedentemente Six Senses Spa) e il ristorante "Le Chateau". E' stata aggiunta una nuova piscina ed a Dicembre verrà inaugurato il Bel Ombre Beach Club, mentre i letti a baldacchino sono diventati un'esclusiva delle Senior e Ocean Suite.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.heritageletelfair.mu



Living out the charms of yesteryear
Nestled at the heart of ‘Domaine de Bel Ombre’, Heritage Le Telfair, a member of the "Small Luxury Hotels of the World", is exceptional in many ways!

Named after a famous naturalist who lived in the area in the 19th century, the hotel invites you to stay in a setting inspired by the Mauritian colonial architecture and style of the time. The sublime 5-star establishment, infused with the charm and style of a colonial sugar plantation past, opens out onto a magnificent tropical garden through which the Citronniers River flows. Escaping back through time, Heritage Le Telfair immerses its guests in a very special atmosphere, embodying the charm and romanticism of yesteryear...






SALVADOR DALI'. Il sogno si avvicina





L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano presenta a Palazzo Reale, dal 22 settembre 2010 al 30 gennaio 2011, “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” a cura di Vincenzo Trione.

L’esposizione è resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueres e si avvarrà di importanti prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali quali la Fondazione stessa, il Dalì Museum di St. Petersburg in Florida, il Boijmans Museum di Rotterdam, l’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, il Mart di Rovereto e i Musei Vaticani.

La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, presenta oltre 50 opere del genio di Salvador Dalì che indagano in modo approfondito il rapporto tra paesaggio, sogno e desiderio. L’artista spagnolo ritorna così a Milano dopo la mostra personale che si svolse nell’ottobre del 1954 a Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi. La stessa Sala delle Cariatidi da cui trasse ispirazione per la sede della sua casa di Figueres, oggi sede della Fondazione Gala Salvador Dalì. L’allestimento sarà a cura dell’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí: è infatti sua la realizzazione della sala Mae West nel museo di Figueres dedicato al pittore spagnolo e il famoso sofà “Dalilips”, realizzato su disegno dello stesso.

Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalì. “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.

Nel percorso della mostra sarà fruibile il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato prima in Italia: Dalì lavorò al fianco di Disney tra il 1945 e il 1946 ma il film fu completato solo nel 2003 grazie ai disegni originali conservati dall’Animation Reserch Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, alcuni dei quali saranno eccezionalmente esposti.

Accompagna la mostra l’ampio catalogo con testi di Vincenzo Trione, Paolo Bertetto, Hank Hines, Robert Storr, Oscar Tusquets Blanca, Catherine Millet, Bruce Sterling, pubblicato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

“Salvador Dalì. Il sogno si avvicina” si avvale di un comitato scientifico d’eccezione composto da studiosi di altissimo livello internazionale: Montse Aguer, direttore del centro di studi daliniani Hank Hines, direttore del Dalì Museum di St. Petersburg in Florida; Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani; Francisco Calvo Serraller, eminente studioso di arte moderna spagnola, e Robert Storr, curatore e critico statunitense decano della Yale School of Art.