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venerdì 16 dicembre 2011

Hotel di ghiaccio, "brividi" d'arte


  Volete un’esperienza  davvero “tutta” di ghiaccio: cocktail di benvenuto in bicchieri di ghiaccio, in una hall di ghiaccio, con il bar, il cafè, il ristorante, le suite e persino la cappelle, di ghiaccio? Non solo ghiaccio, s’intende...anche neve! Allora dovete provare la magia e l’incanto di una vera opera d’arte: l’hotel di ghiaccio.


Dislocati nei luoghi più freddi del globo, gli hotel di ghiaccio, sono ricavati interamente da neve e blocchi di ghiaccio, che vengono ricostruiti ogni anno, cambiando forma e stile, spesso abbelliti da sculture di ghiaccio, anch'esse differenti ogni anno. Guardate questi…
L'Alta Ice Hotel, anche conosciuto come Hotel Igloo, si trova nella Norvegia settentrionale, terra dell'aurora boreale. Misura circa 2000 mq di superficie e sia la parte esterna che quella interna sono fatte di neve e ghiaccio: le 30 camere, i letti, le suite, il bar e numerosi saloni anche i bicchieri del bar di ghiaccio ed una cappella per una suggestiva e particolare cerimonia nuziale. L'hotel è decorato con sculture di ghiaccio che sono squisite opere d'arte. La temperatura all'interno è costante, tra i -4 ed i -7gradi. Tuttavia, gli ospiti dormono su pelli di renna all'interno di sacchi a pelo adatti a temperature fino ai -30 gradi, quindi non c'è rischio di aver freddo. Accanto all'hotel di ghiaccio, un centro servizi ospita un ristorante, il guardaroba, i bagni, docce e sauna, 2 tubi di acqua calda all'aperto, sale riunioni, reception e un negozio di souvenir.



 L'Hotel è aperto generalmente da metà gennaio a metà aprile e la maggior parte degli ospiti combina una notte in hotel abbinata ad alloggio tradizionale.
L'Hotel de Glace, vera opera d'arte fatta di ghiaccio e neve, si trova a 10 minuti dal centro di Québec City, in uno dei più bei parchi naturali della zona ed offre un'esperienza indimenticabile tra natura e urbanità. Completamente ridisegnato, tornerà dal 6 gennaio fino al 25 marzo 2012 e, anche quest'anno, il team creativo ha lavorato duramente per offrire la magia e l'incanto, sviluppato su di una tematica nuova: la biodiversità in tutte le sue forme. Serge Peloquin , il Direttore Artistico dell'hotel così spiega: ''Guidati dalla eco del nuovo sito, questa performance artistica offrirà ai visitatori varietà dell'universo e degli habitat ispirata alla convivenza di tutte le forme di vita, stimolando al tempo stesso una nuova visione del concetto di biodiversità''. Ma non è tutto: all'Hôtel de Glace c'è una stanza che rivela il suo segreto, attraverso foto ed un video si scopre come è costruito e, assicurano, sarà un'esperienza che farà sentire chi lo vede, di nuovo come bambino. Luogo ideale e con un tocco di originalità, l'hotel di giorno abbaglia per la neve bianco puro e il ghiaccio; la sera impressiona per la particolare illuminazione. E' facile per il team di esperti cambiare l'arredamento ed è sempre pronto con nuove idee: per questo è abituato a lavorare nell'organizzazione di eventi e con troupe cinematografiche di riprese fra cui quelle di Discovery Channel, MTV e National Geographic e compare nel film Tron Legacy.





L’Ice Hotel in Svezia, vicino a Jukkasjarvi, Kiruna, è il più grande degli Ice hotels e si compone in più di 80 stanze e suites, un bar, una zona di ricezione e anche una chiesa, realizzati utilizzando ben 900 tonnellate di ghiaccio e 21.500 tonnellate di neve. Ha una storia artistica sin da quando nel 1989, gli artisti cinesi che operano col ghiaccio, visitata la zona decisero di indire la mostra d’arte di ghiaccio. Nel 1990, l’artista francese Jannot Derid, tenne una mostra in un cilindro di ghiaccio a forma di igloo e fu in quell'occasione che arrivarono i primi ospiti all'albergo. Una notte, infatti, negli hotel in zona non c'erano stanze, così i visitatori della mostra chiesero di passare la notte nella hall dell’igloo, dormendo in sacchi a pelo. Da quel momento l’hotel è stato descritto in molti programmi televisivi. L'Hotel L'Ice Hotel esiste solo fra novembre ed aprile, ogni anno con un’architettura differente, ricostruita da zero. Quando, verso aprile, la temperatura comincia a salire e gli ultimi ospiti se ne vanno, si scioglie e va ad alimentare il fiume Torne.

SnowCastle in Finlandia  sarà aperto il 28 gennaio 2012. Situato a Kemi, sul golfo di Botnia,è la fonte di grande orgoglio e una vera e propria vetrina di opere architettoniche di neve e ghiaccio dei costruttori locali. Ogni inverno lo SnowCastle offre meravigliose esperienze per bambini e adulti. Grandi e suggestivi effetti di luce cui si aggiunge il fascino della neve e del ghiaccio, alle sculture e strutture del SnowCastle. La sua costruzione  inizia a dicembre e ci vogliono 5 settimane circa per costruire l'intera entità. La neve naturale è troppo morbida, per questo motivo viene creata neve fuori dal'acqua di mare, utilizzando tubi anch'essi di neve. La temperatura dell'aria per fare la neve deve essere almeno di - 7 gradi: più freddo il clima è, migliore la neve sarà. Gli hotel vi aspettano, per darvi un benvenuto...da “brivido”!



 http://www.milesmagazine.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=966:hotel-di-ghiaccio-brividi-darte&Itemid=123

martedì 29 novembre 2011

Tel Aviv, il nuovo museo apre con Anselm Kiefer






Un edificio destinato ad ammaliare e a far discutere, nato com'è per competere con le opere che ospita, come avviene per tutti i musei creati dopo il Guggenheim di Bilbao. E una mostra che a sua volta ha grande valore simbolico, per il luogo in cui viene ospitata. Ecco il nuovissimo edificio del Tel Aviv Museum of Art, che per i suoi primi mesi di vita ha scelto di ospitare una grande mostra di Anselm Kiefer, l'artista tedesco noto per la sua ricerca ossessiva, catartica, sull'Olocausto e sulla cultura ebraica. La mostra si chiama "Breaking the vessels" (rompere i vasi, che, secondo la Kabbalah, contenevano l'emanazione della luce divina prima della nascita del cosmo) e va a riempire spazi nati per diventare lo scrigno dell'arte contemporanea israeliana in un ambiente che vuole essere, esso stesso, simbolo della cultura del Paese. L'Herta & Paul Amir Building è opera di Preston Scott Cohen, architetto basato nel Massachusetts e ha raddoppiato, con i suoi 19 mila metri quadri d'area, lo spazio del Museo della più importante città costiera israeliana






Johannesburg, la casa di Gandhi diventa museo-hotel





Johannesburg, nel sobborgo di Orchard, è stato inaugurato nei giorni scorsi un museo-albergo dedicato al Mahatma Gandhi, il padre storico dell'India contemporanea che, giovane avvocato, visse per un ventennio, dal 1893 al 1914, nell'attuale Sudafrica. In questa casa (Satyagraha House, Mohandas Gandhi visse tra il 1908 e il 1909. La casa oggi consta di un museo e di 7 camere per gli ospiti. L'idea dei suoi proprietari, l'agenzia francese Voyageurs du Monde, è quella di promuovere circuiti turistici che abbinino al neonato museo-albergo, visite a di Soweto, della Constitution Hill e della Old Fort Prison di Johannesburg, dove sono stati tenuti prigionieri sia il Mahatma che Nelson Mandela 





This house, in the residential neighbourhood of Orchards in Johannesburg, was the home of Mohandas Gandhi from 1908 to 1909. Within these walls, the future Mahatma created and developed his philosophy of passive resistance: Satyagraha in sanskrit. A pacifist method of protest that he employed in India to lead the country to independence.

The house was built in 1907 by Gandhi’s close friend, the German architect Hermann Kallenbach, and today it begins a new life.

Renovations overseen by a team comprising a historian, a curator, an architect, two interior designers, and their respective teams, have restored the original spirit of the house, bringing back an important page in the history of both South Africa and  Mohandas Gandhi. The Satyagraha House is now a registered part of the country’s historical heritage and presents an innovative accommodation concept linking guesthouse to museum.

In all, seven rooms are spread out between the original house, called the Kraal in reference to its architecture resembling a traditional African farm, the cottage added a few years later, and the modern wing built in 2010.

A museum retracing Gandhi’s experiences in South Africa and particularly those that he shared here with his friend Kallenbach is installed in the very heart of the house. In this way, a peaceful and meditative atmosphere channelling Gandhi’s life within these walls inhabits the property.

http://www.satyagrahahouse.com/en/Travel-Johannesburg



lunedì 28 novembre 2011

Madeira, mare e monti!




               Arcipelago di Madeira
Mare e monti a Madeira

L'Arcipelago di Madeira è situato nell'Oceano Atlantico, noto al Mondo come il "Giardino dell'Atlantico" o la regione "dall'eterna primavera", possiede questo mare che continua a esercitare un richiamo irresistibile, offrendo a tutti i visitatori emozioni indimenticabili. La presenza del sole è tra la più prolungata d'Europa, accentuando i colori della natura che nelle ore giornaliere si modificano in continuazione e permettendo una programmazione giornaliera ottimale durante tutto l'anno. 

La sua conformazione impervia, che caratterizza la costa con esempi di scogliere dirupate, la presenza di spiagge naturali formate da ciottoli e sabbia scura, spiagge di sabbia chiara riportata dal Marocco, attrae amanti della natura ma anche chi ricerca colori ed immagini da riscoprire.

L'Arcipelago offre ottime possibilità per tutti quelli che vogliono approfittare delle migliori condizioni climatiche anche per godersi il sole, la scoperta delle coste più selvagge in modo sicuro e con la sensazione di una scoperta esclusiva.



Per ulteriori immagini, vi preghiamo di visionare i filmati nei link da basso segnalati:



Richiedeci le varie possibilità di come usufruire dell'Arcipelago di Madeira, riuscendo a proporvi una destinazione eccelsa, nota al turismo mondiale, e potrete scoprire altre informazioni sul nostro sito www.madeira-onweb.com !

Great Place To Work


Place To Work: pubblicata la classifica delle multinazionali dove si lavora meglio

    Microsoft, SAS e NetApp, tre grandi player del settore informatico, sono le aziende al vertice della World’s Best Multinational Workplaces 2011, la prima classifica dei 25 migliori ambienti di lavoro multinazionali pubblicata dal Great Places To Work Institute, società di ricerca e consulenza manageriale con base negli Stati Uniti, che a dicembre rilascerà anche la graduatoria delle migliori aziende per cui lavorare in Italia.

    Le liste di Great Place to Work (oltre a quella delle multinazionali, la società stila classifiche nazionali in Europa, nord America, America Latina e Asia/Pacifico – per la prima volta quest'anno ci sarà anche la Cina) sono elaborate sulla base di indagini effettuate sui dipendenti delle aziende, integrate da informazioni gestionali fornite dalle aziende stesse. I dipendenti compilano un questionario chiamato Trust Index, che indaga il loro grado di soddisfazione e fiducia verso l’azienda misurando i livelli di credibilità, rispetto, equità, orgoglio, e coesione all'interno dell’ambiente di lavoro, la qualità delle relazioni fra i dipendenti e con il management.

    Le risposte dei dipendenti (naturalmente riservate) determinano la parte preponderante del punteggio; il resto è dato dalla valutazione che Great Place to Work fa dell’organizzazione e cultura aziendale tramite il Culture Audit, uno strumento che considera dimensioni e fatturati dell’azienda, i benefici offerti ai dipendenti (giorni di ferie, per esempio), le facilities messe a loro disposizione sul posto di lavoro (palestre, asili e simili), il turnover del personale, il modello organizzativo e la gestione delle risorse umane. Lo scopo, consulenziale ma anche statistico, è quello di elaborare parametri sui quali le aziende si possano misurare per migliorare la propria struttura, la qualità dell’ambiente di lavoro e, in definitiva, la soddisfazione e motivazione dei propri dipendenti.

    Le aziende che fanno parte della classifica World’s Best Multinational Workplaces 2011 si sono sottoposte al monitoraggio spontaneamente, hanno almeno 5.000 dipendenti nel mondo, il 40% dei quali lavora fuori dal Paese dove è situato il quartier generale dell’azienda, non hanno in corso fusioni o acquisizioni che aumenterebbero il personale di oltre il 25% e figurano tre le prime cento in almeno cinque liste nazionali di Great Place to Work.

    Di seguito le 25 multinazionali al top della classifica 2011, stilata sulla base di questionari compilati da 2,5 milioni di persone e sui dati analitici di 5.500 aziende:

    1. Microsoft (informatica)
    2. SAS (informatica)
    3. NetApp (informatica)
    4. Google (tecnologia)
    5. FedEx (spedizioni)
    6. Cisco (tecnologia)
    7. Marriott (alberghi)
    8. Mc Donald’s (food)
    9. Kimberly-Clark (prodotti sanitari di largo consumo)
    10. SC Johnson (casalinghi di largo consumo)
    11. Diageo (beni di largo consumo)
    12. American Express (carte di credito)
    13. Medtronic (dispositivi medici)
    14. Intel (informatica)
    15. Hilti (materiali edilizi)
    16. 3M (largo consumo)
    17. Telefonica (TLC)
    18. National Instruments (elettronica di consumo)
    19. Mars (food)
    20. Accenture (consulenza)
    21. Roche (farmaceutico)
    22. Novo Nordisk (farmaceutico)
    23. Coca-Cola (beverage)
    24. Atento (call center e outsourcing)
    25. Quintiles (servizi sanitari)          


    http://www.greatplacetowork.com/best-companies/worlds-best-multinationals/list-of-the-25-best-from-2011

    Il Parco Nazionale dell’Est, Repubblica Dominicana


    Il Parco Nazionale dell’Est è l’area protetta più visitata della Repubblica Dominicana.
    La maggior parte dei turisti si limita a conoscere le bellissime spiagge dell’Isola Saona
    ma lungo le coste della riserva naturale si trovano altri luoghi facilmente raggiungibili
    d’incontaminata bellezza, dove trascorrere momenti indimenticabili.




    Al viaggiatore curioso, che vuole uscire dai soliti itinerari, si consiglia di visitare l’Isola Catalinita, la Baia
    Las Calderas e la Grotta Cotubanamá.



    Isola Catalinita, è un isolotto situato in fondo al Canale del Catuano.
    Ha una piccola spiaggia di fine sabbia bianca e un sentiero che percorre l’interno
    tra la macchia e i prati verdi costellati di fiori.
    Di fronte all’isola, si trova un banco di sabbia candida che sorprende il visitatore
    ergendosi in mezzo all’azzurro intenso del mare aperto, dove si può camminare circondati
    dalle acque limpide e cristalline e godersi un’eccezionale nuotata nel Mar dei Caraibi:
    un luogo veramente unico.

    Baia Las Calderas, è un vero anfiteatro di mangrovie lungo la costa del Parque Nacional del Este.
    Si visita in barca passando attraverso ECO-VIAGGI
    Luoghi unici nel Parque Nacional del Este stretti canali d’acqua bassa tra il folto della
    vegetazione.
    Nel centro si apre la baia, dove crescono sul fondo del mare numerosi cespugli che formano
    isole verdi di mangrovie. Qui nidificano migliaia di grandi fregate – uccelli marini che
    possono raggiungere i due metri di apertura alare.

    Grotta Cotubanamá
    All’ingresso del Canale del Catuano si trova la omonima spiaggia, dove sorgono un
    distaccamento della Marina Militare e poche capanne di legno.
    Un sentiero di alcune centinaia di metri conduce alla Grotta Cotubanamá – nome di
    un antico capo indio. Secondo la tradizione, fu qui che questo ‘cacique’ Taino fuggì alla persecuzione
    dei conquistatori spagnoli.


     (Escursioni al Parco dell’Est dai villaggi Viva Dominicus:. 686-5658, interno 8068, excursionesdominicus@vivaresorts.com).
    Testi e foto di Adolfo López,consulente ambientale.